Un blocco emotivo si sente nel corpo, prima che nella testa
Se lo cerchi perché torna sempre uguale — nel petto, nella gola, o in una relazione che si ferma sempre allo stesso punto — questa pagina dice cosa faccio io, dove sono i miei confini, e quanto costa provare.
Non prometto di farlo sparire in una seduta. Ti prometto di guardarlo insieme a te, e di dirti subito se questo lavoro è la strada giusta per te oppure no.
Il primo passo è
una domanda su WhatsApp.
Un colloquio conoscitivo, prima di qualunque decisione. Ti scrivo io stessa, con tempi e costi chiari già nel primo messaggio.
Scrivimi su WhatsApp →Cosa succede davvero, in ordine
Un blocco emotivo è un'emozione che il corpo ha smesso di lasciar passare. Resta lì, e si fa sentire come tensione, freddezza improvvisa, o un nodo che torna sempre nello stesso punto. Il mio lavoro è leggere quella traduzione insieme a te, non indovinarla al posto tuo.
- Il colloquio. Mi racconti dove senti il blocco e da quanto tempo torna. Capiamo insieme se questo lavoro è la strada giusta, oppure no. Nessun impegno preso su due piedi.
- La sessione. Resti cosciente per tutto il tempo: sai dove sei, senti la mia voce. Seguiamo dove il corpo porta l'attenzione, senza forzare niente.
- L'integrazione. Quello che emerge lo guardiamo insieme, a fine seduta. Resta interamente tuo.
Se vuoi il racconto completo di una seduta, dal primo minuto all'ultimo, è qui: cosa succede in questa stanza.
Blocchi emotivi in amore: la stessa emozione, un contesto diverso
A volte il corpo non è il primo posto dove lo noti. Lo vedi in una relazione che si ripete identica — la stessa distanza, la stessa reazione, lo stesso punto in cui chiudi il discorso. È lo stesso meccanismo di un blocco emotivo nel corpo, applicato a chi hai vicino invece che a un sintomo.
Il lavoro qui riguarda te: cosa ripeti, e da dove viene lo schema che ripeti. Se il problema è della coppia nel suo insieme, la strada giusta è un terapeuta di coppia — e lo verifichiamo insieme al colloquio.
Per chi non è, detto prima
È il filtro più onesto che posso mettere su questa pagina.
- Chi ha un sintomo fisico che nessun medico ha ancora guardato. Prima l'ambulatorio. Poi, se vuoi, questo lavoro.
- Chi sta in una crisi acuta, o ha pensieri di farsi del male. Lì serve aiuto specialistico, e subito.
- Chi cerca una diagnosi. Quel titolo non ce l'ho: una diagnosi la fa solo un medico o uno psicologo.
- Chi cerca una seduta sola che sistemi tutto in un colpo. Quella non ce l'ho, e diffiderei di chi te la propone.
- Chi vuole che qualcun altro decida al posto suo. Il colloquio serve anche a capire questo.
Il confine, detto subito
Se c'è un sintomo che il medico non ha ancora guardato, il primo passo è suo. Se c'è una sofferenza psichica importante, il primo passo è dello psicologo o dello psichiatra. Quello che faccio io sta in un perimetro preciso: conoscenza di sé. Osservare, tradurre, integrare quello che il corpo — o la relazione — porta.
Tempi e costi, chiari da subito
Il percorso è su misura: quante sessioni servano dipende da quello che porti, e lo valutiamo insieme dopo il colloquio conoscitivo. Nessun pacchetto deciso in anticipo.
Il costo di una seduta parte da 30 euro. Te lo confermo già nel primo messaggio, prima che tu decida qualunque cosa.