Blocco emotivo · Firenze e online

Un blocco emotivo si sente nel corpo, prima che nella testa

Se lo cerchi perché torna sempre uguale — nel petto, nella gola, o in una relazione che si ferma sempre allo stesso punto — questa pagina dice cosa faccio io, dove sono i miei confini, e quanto costa provare.

Non prometto di farlo sparire in una seduta. Ti prometto di guardarlo insieme a te, e di dirti subito se questo lavoro è la strada giusta per te oppure no.

Il primo passo è
una domanda su WhatsApp.

Un colloquio conoscitivo, prima di qualunque decisione. Ti scrivo io stessa, con tempi e costi chiari già nel primo messaggio.

Scrivimi su WhatsApp →

Cosa succede davvero, in ordine

Un blocco emotivo è un'emozione che il corpo ha smesso di lasciar passare. Resta lì, e si fa sentire come tensione, freddezza improvvisa, o un nodo che torna sempre nello stesso punto. Il mio lavoro è leggere quella traduzione insieme a te, non indovinarla al posto tuo.

  • Il colloquio. Mi racconti dove senti il blocco e da quanto tempo torna. Capiamo insieme se questo lavoro è la strada giusta, oppure no. Nessun impegno preso su due piedi.
  • La sessione. Resti cosciente per tutto il tempo: sai dove sei, senti la mia voce. Seguiamo dove il corpo porta l'attenzione, senza forzare niente.
  • L'integrazione. Quello che emerge lo guardiamo insieme, a fine seduta. Resta interamente tuo.

Se vuoi il racconto completo di una seduta, dal primo minuto all'ultimo, è qui: cosa succede in questa stanza.

Blocchi emotivi in amore: la stessa emozione, un contesto diverso

A volte il corpo non è il primo posto dove lo noti. Lo vedi in una relazione che si ripete identica — la stessa distanza, la stessa reazione, lo stesso punto in cui chiudi il discorso. È lo stesso meccanismo di un blocco emotivo nel corpo, applicato a chi hai vicino invece che a un sintomo.

Il lavoro qui riguarda te: cosa ripeti, e da dove viene lo schema che ripeti. Se il problema è della coppia nel suo insieme, la strada giusta è un terapeuta di coppia — e lo verifichiamo insieme al colloquio.

Per chi non è, detto prima

È il filtro più onesto che posso mettere su questa pagina.

Il confine, detto subito

Se c'è un sintomo che il medico non ha ancora guardato, il primo passo è suo. Se c'è una sofferenza psichica importante, il primo passo è dello psicologo o dello psichiatra. Quello che faccio io sta in un perimetro preciso: conoscenza di sé. Osservare, tradurre, integrare quello che il corpo — o la relazione — porta.

Tempi e costi, chiari da subito

Il percorso è su misura: quante sessioni servano dipende da quello che porti, e lo valutiamo insieme dopo il colloquio conoscitivo. Nessun pacchetto deciso in anticipo.

Il costo di una seduta parte da 30 euro. Te lo confermo già nel primo messaggio, prima che tu decida qualunque cosa.

Domande frequenti

Un blocco emotivo è una diagnosi?
No. Una diagnosi la fa solo un medico o uno psicologo: io quel titolo non ce l'ho, e non è il mio lavoro. Quello che vedo in seduta è una ripetizione — un punto del corpo, o una dinamica che torna ancora nella stessa relazione. Se sospetti un problema medico o psicologico, il primo passo resta il tuo medico o il tuo psicologo.
Come faccio a sapere se è un blocco emotivo nelle relazioni?
Un blocco emotivo nelle relazioni si riconosce dalla ripetizione: torna identico da tempo — stessa reazione, stesso punto della relazione, stesso momento in cui ti chiudi. Se riconosci lo schema da anni, è il segnale per guardarci dentro insieme.
Il lavoro sostituisce una terapia di coppia?
No. Il lavoro riguarda te: cosa ripeti, e da dove viene lo schema che ripeti. Se il problema è della coppia nel suo insieme, la strada giusta è un terapeuta di coppia — lo capiamo insieme al colloquio.
Devo crederci perché funzioni?
No. Ti chiedo solo attenzione: seguire dove il corpo porta lo sguardo, per il tempo della seduta. Chi è scettico spesso lavora bene lo stesso: una mente che analizza tutto aiuta a notare uno schema quando arriva.
Quanto costa e quante sessioni servono?
Il costo parte da 30 euro a seduta, e te lo confermo già nel primo messaggio. Quante sessioni servano dipende da quello che porti: lo valutiamo insieme dopo il colloquio conoscitivo, senza pacchetti decisi in anticipo.
Dove si svolgono le sessioni?
In presenza a Firenze o online, secondo quello che preferisci. Ne parliamo al colloquio conoscitivo e decidiamo insieme il modo migliore per iniziare.

Il primo passo è
una domanda su WhatsApp.

Scrivimi cosa porti, anche in tre righe storte. Ti rispondo con tempi e costi chiari fin dal primo messaggio.

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Un colloquio conoscitivo per capire, senza impegno, se questo lavoro fa per te. Scrivimi su WhatsApp o via email: ti rispondo io, con tempi e costi chiari da subito. Nessuna fretta.

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